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ReSiELP

                                                                                           

                                                                         

 

Il progetto ReSiELP (Recovery of Silicon and other materials from End-of-Life Photovoltaic Panels) ha l’obbiettivo di recuperare materie prime da pannelli fotovoltaici a fine vita.

Il progetto è finanziato con 2,5 milioni di euro nell’ambito della Knowledge Innovation Community sulle materie prime (KIC Raw Materials) e coordinato dal francese CEA (Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives).

ReSiELP vede la partecipazione per l'Italia dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), dell'Università di Padova, delle aziende ITO e Relight e del CETMA (Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie, Design e Materiali). Partecipano inoltre la società di consulenza austriaca Proko e le ungheresi Bay Zoltan (società non-profit per la ricerca) e la PMI Magyarmet

Entro il 2020 verrà realizzato in Italia un impianto pilota per recuperare silicio, argento, rame, alluminio e vetro da pannelli fotovoltaici a fine vita; Il prototipo sorgerà nello stabilimento di Relight.

 

Per approfondire l'argomento è possibile consultare la pagina web sul sito di ENEA

 

 

                                   

Relight nasce nel 1999 da un progetto di cooperazione con Philips per la raccolta ed il recupero delle lampade fluorescenti, nell’ambito del quale costruisce un network per garantire la raccolta su tutto il territorio nazionale.

Sede legale ed impianto: